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Autori:
Matteo Faccioli

Classe 96, nato a Padova in una famiglia di farmacisti amanti del prosciutto crudo affettato con la Berkel.

Creativo di natura, si avvicina al mondo dell’enogastronomia a 10 anni, quando impara dal nonno a cucinare “risi e bisi”.
A 18 anni, in una nevosa pianura Padana, decide di prendere il treno e andare a prendersi un posto nella prestigiosa Bocconi. In 3 anni cerca tutte le scuse per staccarmi dai libri, recitando, suonando, cucinando a casa di amici e iscrivendosi a una associazione che si occupa di avvicinare i bocconiani al mondo del Food & Beverage. Sarà l’assonanza con il nome dell’università, ma l’associazione gli fa capire quale sarebbe stato il suo posto nel mondo: non a più di 100 metri da una vigna o da una cucina.

A Maggio 2019 si trasferisce un paio di mesi a Bologna dove, a suon di mortadella e crescentine, inizia a domandarsi quali siano i miei limiti in quanto cittadino del mondo. Si iscrive al Master in Management presso ESCP Business School che, per chi non la conoscesse, può essere riassunta in due parole: viaggiare e viaggiare. Tra lacrime e singhiozzi, lascia la città della Bela Madudinina per trasferirsi nella regale Torino dove, in partnership tra ESCP Business School e l’università di Torino, prende la laurea magistrale in Economia.

Durante i mesi di lockdown fonda un’associazione studentesca in ESCP che cerca di dare un tocco manageriale al mondo del Food & Beverage. Contro tutti i pronostici, a settembre inizia il primo di due anni di Master in Management, trasferendosi a Madrid per 8 mesi. A novembre 2020 riceva una telefonata da una ex collega Bocconiana che gli propone di trasferirsi in Franciacorta.