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Folpo, il re della cucina padovana

Nella cucina padovana il folpo rappresenta un vero e proprio cult gastronomico, tramandato di generazione in generazione e arricchito di varianti e interpretazioni che esaltano il gusto e la creatività culinaria locale.



Tra l'XI e il XII secolo la Repubblica di Venezia era all'apice del suo potere e la città era il centro mondiale del commercio marittimo. spezie, tessuti e prodotti di altissimo pregio, provenienti dall’oriente, passavano per le calli veneziane prima di vedere la luce del mondo occidentale.

Il giovane Marco, figlio di un mercante di spezie veneziano, aveva da sempre una grande passione per la cucina e per la pesca. Era solito trascorrere le giornate sui barchini insieme agli amici, gozzovigliando, sbevacchiando e provando a racimolare qualche pesce da rivendere al mercato di Rialto.

Nonostante la propensione al divertimento, nessuno conosceva la laguna come lui.

Mercato di Rialto_Cibovagare

IL FOLPO

Un giorno, durante una delle solite uscite in mare, Marco e i suoi amici si imbatterono in un grande “folpo” (polpo in Veneto) che, con i suoi tentacoli enormi, cercava di aggredirli. Marco, nonostante la paura, fu subito affascinato dalla forza e dalla grinta del folpo e decise di catturarlo. Non sapendo cosa farci, decise di provare a cucinarlo e, seguendo i consigli della madre, lo accompagnò con aglio, prezzemolo e olio extravergine di oliva, tre tra i condimenti più facilmente reperibili tra le botteghe veneziane dell’epoca. Il risultato fu sorprendente: il polpo era morbido e saporito, con un gusto intenso, a tratti orientale e deciso.

Folpi_Folperia_Cibovagare© La Folperia

Ma come è arrivato fino a Padova?

Noventa Padovana, paese a pochi chilometri da Padova, acquisì grande importanza come porto per il commercio tra la Serenissima Repubblica di Venezia e i Carraresi di Padova e, a cavallo tra il 1209 ed il 1210, la realizzazione del Canale Piovego accorciò ulteriormente la distanza tra le due, incrementando le contaminazioni culinarie.

Fantasia o realtà, il folpo è parte integrante della cultura veneta e a Piazza della frutta a Padova, Max e Barbara di “La Folperia” lo hanno reso un cult cittadino.

RICETTA E ACCOMPAGNAMENTO

Gli ingredienti per i veri folpi sono semplici quanto di estremo carattere: folpetti freschi, vino rosso, foglie di alloro, sale grosso (o meglio metà acqua di mare e metà dolce), un mazzetto di prezzemolo, uno spicchio d’aglio e abbondante olio extravergine di oliva. A fine cottura, oltre alle urla di “è prontooo”, anche una spolverata di pepe e una strizzata di limone.

Folpi_Padova_Cibovagare

Nonostante la materia prima di questo prodotto non sia propriamente economica, è considerato dai padovani dai veneti una sorta di Street food, ottimo per accompagnare un “goto” di vino o un bello Spritz nell’ottica di un aperitivo lagunare.

I folpi sono il piatto con cui cresci e che rende fiera una regione divisa tra mari e monti, ottimi sia come fingerfood, sia come piatto da portate per le cene tra amici.

LA FIERA DEL FOLPO A NOVENTA PADOVANA

Nel caso vi avessi convinti della bontà dei folpi, potete già iniziare a organizzarvi per un evento autunnale dedicato ai piccoli amici con i tentacoli: la fiera (sagra) del folpo di Noventa Padovana.

Le varietà di preparazione del folpi sono molte; tra i piatti più popolari ci sono il folpo in tecia (polpo cotto in un tegame di coccio con pomodori, olive e prezzemolo), il folpetti in umido (polipetti cotti con pomodori e cipolla) e il folpetti in insalata (polipetti serviti freddi con sedano, cipolla e aceto).

Folperia_Padova_Cibovagare© La Folperia

Ma la sagra del folpo non è solo una festa gastronomica. Durante l'evento ci sono spettacoli musicali, esibizioni di danze folkloristiche, mercatini di artigianato locale e stand enogastronomici. Inoltre, la sagra è anche un'opportunità per scoprire le bellezze del territorio circostante, come le ville venete o le campagne della zona.

La sagra del folpo è un evento molto atteso dalla comunità locale e dai turisti e rappresenta un'occasione unica per scoprire la ricca tradizione culinaria del Veneto e per immergersi nell'atmosfera festosa della vita locale.

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