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Gli agretti fanno bene e sono di stagione

Gli agretti, conosciuti anche come "barba di frate" e "barba di Negus", sono di stagione da marzo a maggio. Antiossidanti, remineralizzanti e depurativi, fanno bene alla nostra salute e in cucina si prestano a diversi usi. I nostri consigli su come prepararli.



Conosciuti anche come “barba di frate”, “barba di Negus”, gli agretti sono ortaggi primaverili, di stagione da marzo a maggio, buonissimi sia come contorno, sia come condimento o ripieno. Per cui occorre approfittare di questi tre mesi e mangiarne a volontà anche perché fanno molto bene.

DA DOVE ARRIVANO GLI AGRETTI

Originari del bacino del Mediterraneo, gli agretti si presentano sottoforma di piccoli arbusti, dalle radici che vanno dal bianco al rossiccio e dalle foglie lunghe e sottilissime, di colore verde.

Si tratta di una pianta erbacea alofita: cresce nelle zone costiere in terreni solitamente irrigati con acqua salata, ma può essere coltivata anche in suoli senza sale.

Gli agretti sono antiossidanti, remineralizzanti e depurativi, ricchi di acqua, sali minerali (ferro, calcio e potassio), vitamine del gruppo A, B, C ed E. Un toccasana per le nostre difese immunitarie e per il benessere della pelle. Contengono tante fibre che aiutano a mantenere in equillibrio il microbiota intestinale.Agretti

COME PULIRLI

Gli agretti sono molto delicati e pieni di terra. Prima di cucinarli bisogna pulirli con attenzione, evitando di stropicciarli troppo. Per prima cosa occorre tagliare le radici e i fili più duri. Quindi si lasciano a bagno, avendo cura di sciacquarli spesso per eliminare la terra ed eventuali altre impurità.
A questo punto si può scegliere se cucinarli subito o conservarli in frigorifero, dove durano almeno due giorni.

COME CUCINARLI

Gli agretti hanno un sapore minerale, leggermente acidulo, con una nota finale amarognola: al gusto ricordano la salicornia e le alghe. In cucina si possono consumare sia crudi, nell’insalata, sia cotti. In questo caso consigliamo di lessarli leggermente e di metterli nel ghiaccio per mantenere vivo il loro colore verde.

Si possono usare come contorno di carni bianche e pesce, magari conditi con sale, olio e limone (che favorisce l’assorbimento del ferro). Oppure, dopo averli lessati, possono diventare il ripieno di una gustosa frittata o ancora si possono saltare in padella con aglio, olio, acciughe e peperoncino, come condimento per la pasta.

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