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Poppa fritta in salsa

Poppa fritta in salsa. Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni



Potrei chiamarlo "il piatto dello zio Goffredo" che, più di ogni altro, amava questa pietanza assai rara. Saranno almeno dieci anni che non la mangio più, ma il ricordo dello zio, attivo nel commercio delle carni, che mi raccontava di farsela preparare spesso, è ancora ben impresso nella mia mente.

Curiosità: Cimalino

Altrimenti detto cappello del prete, è uno dei tagli anteriori del vitello. Come tutti i tagli anteriori è di solito destinato alla preparazione di macinati o di bolliti, poiché ritenuti meno pregiati di quelli posteriori, ma non è detto che non si possa utilizzare anche per la preparazione di arrosti.

DIFFICOLTÀ

TEMPO

COSTO

Ingredienti

  • 600g di tettina di vitella
  • 200g di cimalino
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 2 uova
  • pangrattato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d’oliva per friggere

Per la salsa:

  • pomodori freschi passati
  • uno spicchio di aglio
  • peperoncino frantumato
  • timo pepolino
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

 

Procedimento

Come preparare la poppa fritta in salsa

  1. Cuocete la tettina, per un’ora circa, in un brodo fatto con le fette di cimalino, la carota, la cipolla, il sedano e sale.
  2. Una volta cotta, scolatela, pulitela e tagliatela a fette. In una terrina sbattete le uova con il sale e il pepe, metteteci la poppa e lasciatela per 10 minuti.
  3. Passatela poi nel pangrattato e friggetela in abbondante olio.
  4. A parte preparate la salsa: fate rosolare nell’olio l’aglio, il peperoncino e il timo tritati e unite i pomodori passati. Regolate di sale e terminate la cottura.
  5. Quando la poppa è pronta mettetela nella salsa e lasciatela insaporire per qualche minuto.

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