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**Bike&Wine: pedalate, storie e calici lungo i Colli Piacentini

Un docufilm racconta i Colli Piacentini in bici tra borghi, cantine e natura, mostrando come il video diventa chiave per ispirare il turista del gusto.


Bike&Wine

La Strada come non l’hai mai vista: un racconto in video che parla ai nuovi viaggiatori del gusto**

Tra le colline morbide dei Colli Piacentini, il viaggio prende ritmo al passo delle ruote. Bike&Wine. In viaggio sulla Strada dei Colli Piacentini non è soltanto un docufilm: è la dimostrazione di come il video sia diventato il linguaggio più efficace per raccontare territori che chiedono di essere scoperti con lentezza e curiosità.
Un racconto dinamico, immediato, pensato per chi cerca esperienze autentiche e vuole sentirsi parte del paesaggio prima ancora di partire.

Un itinerario che unisce natura, gusto e storia

Guardando il docufilm, ci si accorge subito che Bike&Wine non percorre un semplice tracciato, ma attraversa un mosaico di valli, borghi e filari che cambiano volto a ogni curva.
Il viaggio prende avvio da Carpaneto Piacentino, porta d’ingresso della Val Nure, dove la campagna ondulata si alterna ad antichi casali e vigneti che segnano il carattere enologico della zona. Da qui la pedalata entra nel vivo: i ciclisti risalgono verso gli scenari più rurali, respirando quell’Emilia schietta e agricola che conquista al primo sguardo.

Si passa poi nella zona di Nibbiano e della Val Tidone, dove il paesaggio si fa più dolce e luminoso, con borghi di pietra, piccole parrocchiali, agriturismi immersi nel verde e un ritmo di vita che sembra scorrere più lento.
La pedalata prosegue sfiorando il Castello di Rivalta, uno dei simboli storici del territorio, prima di tornare verso le colline vitate che conducono a Ziano Piacentino, il comune più vitato d’Italia. Qui la varietà dei vini locali — dai rossi ai bianchi, fino ai frizzanti e alle bollicine metodo classico — diventa il vero filo conduttore dell’esperienza.

È un itinerario che alterna natura e paesaggio, storia e agricoltura, degustazioni e incontri. Ogni sosta è una piccola immersione nel quotidiano: una cantina che accoglie con un assaggio, una famiglia che racconta il lavoro in vigna, un agriturismo che apre le porte con semplicità.
La forza del percorso sta nella sua autenticità: niente costruzioni artificiali, solo la bellezza naturale dei Colli.

Adua Villa

Il video come chiave narrativa: vedere, sentire, desiderare

La grande intuizione del progetto è tutta qui: mostrare la Strada dei Colli Piacentini attraverso un linguaggio visivo che unisce emozione, ritmo e verità. Il video cattura la luce che cambia sulle valli, il respiro dei ciclisti, la gentilezza delle persone incontrate.
Non è un racconto patinato: è reale, vissuto, immediato.
Ed è proprio questo a renderlo uno strumento fondamentale per il turista del gusto di oggi, che sceglie un luogo perché lo emoziona e gli permette di immaginarsi dentro l’esperienza.

Nel gruppo che pedala compaiono giornalisti, storyteller, operatori del turismo e anche Adua Villa, comunicatrice digitale del vino, sommelier masterclas e narratrice del territorio enoturistico.

Bike&Wine

Il format Bike&Wine Press: l’idea di due giornalisti

Il progetto si inserisce nel format ideato da Andrea Guolo e Giambattista Marchetto, i giornalisti che nel 2021 hanno dato vita a Bike&Wine Press. L’idea è semplice, brillante e attuale: far scoprire i territori del vino pedalando, raccontando, ascoltando.
Un concept green e itinerante che ha già attraversato langhe, Colline del prosecco, Valtènesi, Marche, Montefalco e perfino L’Eroica in Chianti Classico.
Nei Colli Piacentini, il format trova una delle sue espressioni più riuscite: un territorio che sorprende per varietà, qualità vitivinicola e autenticità.

Bike&Wine

Emilia Wine Experience: la cornice del progetto

Bike&Wine fa parte del percorso di Emilia Wine Experience, che unisce le Strade dei Vini e dei Sapori della regione in un progetto condiviso. L’obiettivo è chiaro: costruire un’identità riconoscibile, capace di connettere prodotti, luoghi e persone, comunicando tutto questo con un linguaggio contemporaneo, accessibile e coinvolgente.

Il docufilm diventa quindi molto più di un contenuto video: è un invito.
Un primo assaggio di quello che chiunque può vivere: pedalate tra i filari, calici che raccontano un territorio, borghi che sembrano disegnati e produttori che aprono le porte del loro mondo.

Bike&Wine mostra tutto questo con naturalezza, e lo fa nel modo più efficace: accompagnando chi guarda dentro il paesaggio, un fotogramma dopo l’altro.

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