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Viaggiando tra le Storie del Gusto di Gourmandia

Saliamo sul Volvo Auto Italia per scoprire i prodotti di Gourmandia e i loro territori



Gourmandia non è semplicemente una delle tante manifestazioni gastronomiche. È un viaggio nei luoghi degli artigiani del gusto, un tour nei territori da cui provengono i prodotti che verranno fatti degustare nei tre giorni della kermesse veneta. Ad accompagnarci in questo viaggio di scoperta di storie e mestieri, abbiamo scelto un partner d’eccezione, Volvo Auto Italia che è andato a scovare, nei loro territori di elezione, alcuni prodotti che troverete tra gli stand dell’ex filanda di Santa Lucia di Piave. Allacciamo le cinture, ingraniamo la prima e prepariamoci a partire per questo viaggio goloso tra le chicche di Gourmandia.

PRIMA TAPPA


Il nostro viaggio d’esplorazione inizia dalla Campania, e precisamente dal porticciolo di Cetara, sulla costiera amalfitana, patria di uno dei più interessanti giacimenti gastronomici del Buonpaese: la colatura. Facciamo tappa da Acquapazza Gourmet che ci racconta come avviene la lavorazione. In primavera, quando le alici sono pronte e saporite, vengono eviscerate e decapitate, tenute per 12 ore in una miscela d’acqua e sale. Una volta dissanguate, sono disposte, a strati alterni con il sale di Trapani, in barili di legno (i terzigni), che vengono pressati con pesi pesanti per consentire la fuoriuscita di liquido. Dopo almeno 18 mesi si forano e si procede alla raccolta della colatura, che viene imbottigliata per diversi utilizzi in cucina, come esaltatore di sapore o come condimento.

SECONDA TAPPA


Lasciamo Cetara, ma non la costiera e con la nostra XC 40 ci dirigiamo verso Furore, fiore all’occhiello dei vini estremi. Un borgo arroccato, con le sue abitazioni sparse sui fianchi della montagna, a strapiombo sul mare e con le sue vigne terrazzate che “con civettuola ritrosia” si nascondono tra le rocce. Le cantine Marisa Cuomo hanno recuperato appezzamenti di terra, sottraendoli alle rocce e ricoprendoli di pergolati e limoneti che scendono a terrazza sul mare. L’azienda dispone di tre ettari e mezzo di vigne antiche, tutte con pendenze vertiginose. Viti nobili, restie quanto affascinanti, che caratterizzano tutta la Costiera Amalfitana e che danno vita a vini d’impareggiabile personalità.

TERZA TAPPA


Salutiamo la Costiera e ci spostiamo sulla piana dell’Alto Sele, a Palamonte, un paesino dalla forma conica ubicato sul cucuzzolo roccioso posto fra la Valle del Tanagro e il gruppo montuoso dei monti Marzano-Eremita. Facciamo tappa a Casa Iuorio per assaggiare la dispensa profumata e saporita della famiglia, prodotta alla maniera di una volta con materie prime del territorio e senza alcun intervento nella fase di trasformazione. È ora di pranzare: cosa c’è di meglio di una pasta con il sugo di Pacchetelle, il pomodoro battipagliese, condita con l’olio extravergine DOP “Colline Salernitane” realizzato con varietà autoctone del territorio?

QUARTA TAPPA


Concludiamo il nostro viaggio in Campania con il Cilento dove andiamo a conoscere Brodo Food. Una realtà nuova e consortile che raggruppa 8 aziende di eccellenze locali con lo scopo di salvaguardare la Biodiversità di questa terra meravigliosa e garantire una filiera completa della dieta mediterranea. Ci fermiamo nell’Azienda agricola Madonna dell'Olivo per assaggiare gli oli extravergini realizzati da Antonino Mennella dopo anni di ricerca e studio delle singole varietà di olive autoctone. E concludiamo il nostro primo episodio di Viaggiando tra le storie di Gourmandia da Michele Ferrante, contadino in Controne. Michele è il simbolo della biodiversità cilentana: negli anni è riuscito a recuperare importanti varietà ormai in disuso come Il “vero” Fagiolo di Controne, il peperone dolce “corno di Capra”, l’origano e il mirto dei Monti Alburni, per realizzare polveri profumate e spezie uniche.

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