Prosecco DOC brinda ai Giochi: Milano Cortina 2026 parla italiano
Il Prosecco DOC è Official Sparkling Wine di Milano Cortina 2026 e porta Veneto e Friuli davanti al mondo olimpico

Il brindisi di Milano Cortina 2026 parla italiano
La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è già accesa e, con lei, si è acceso anche lo sguardo del mondo sull’Italia. In questo racconto globale fatto di sport, territori e identità, c’è un calice che accompagna i momenti ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali: il prosecco DOC, scelto come Official Sparkling Wine dell’evento.
Un impegno senza precedenti per la Denominazione, il più importante della sua storia, che porta Veneto e Friuli-Venezia Giulia davanti a una platea stimata di oltre tre miliardi di spettatori. Non una semplice operazione di visibilità, ma una scelta che mette al centro il territorio come valore culturale, sociale e produttivo.
La presenza del Prosecco DOC a Milano Cortina 2026 segue una logica geografica precisa. Cortina d’Ampezzo, uno dei cuori pulsanti dei Giochi, rientra nei confini della DOC Prosecco, in provincia di Belluno, una delle nove province che compongono la Denominazione. Qui il legame tra evento e luogo smette di essere simbolico e diventa concreto.

Come sottolinea Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio Prosecco DOC, le Olimpiadi Invernali tornano in Italia dopo Torino 2006 e, prima ancora, Cortina 1956. Occasioni rare, difficilmente replicabili. Essere presenti significa non restare spettatori mentre il mondo guarda queste terre. Significa raccontare che il Prosecco DOC non è solo vino, ma l’espressione di comunità, paesaggi e lavoro condiviso tra Veneto e Friuli.
Una presenza diffusa tra sport, ospitalità e racconto
Con l’avvio ufficiale dei Giochi, il Prosecco DOC accompagna i momenti chiave dell’esperienza olimpica. Dall’inaugurazione di Casa Italia alla Triennale di Milano, fino alle lounge istituzionali dedicate a delegazioni, atleti e ospiti internazionali.
Le bollicine della DOC sono presenti nelle venue di gara tra Cortina, Milano, Val di Fiemme e Valtellina, nei Fan Village delle città olimpiche e negli spazi simbolo dell’ospitalità italiana come Casa Italia, Casa Veneto, Casa Verona e la Cortina Dolomiti Lounge.

A Milano, il Prosecco DOC Sparkling Hub, nel cuore di San Babila, è diventato un punto di riferimento per media internazionali e opinion leader: uno spazio di 600 metri quadrati dove il vino dialoga con cucina, mixology, arte e tecnologia. Un luogo pensato per incontrarsi, raccontare e interpretare l’identità italiana contemporanea.
Le aziende e il valore del fare sistema
A rappresentare la Denominazione sono 16 aziende produttrici della DOC Prosecco, coinvolte ufficialmente nelle attività di Milano Cortina 2026. Realtà diverse per dimensioni e storie, unite da una visione comune e dalla capacità di presentarsi come sistema coeso su un palcoscenico globale.
Parallelamente, una campagna di visibilità interessa aeroporti, mezzi di trasporto, impianti di risalita e località sciistiche, trasformando i luoghi del viaggio e dello sport in punti di contatto con il racconto del territorio. Dall’aeroporto di Treviso a Venezia, da Milano Malpensa a Orio al Serio, fino alle principali destinazioni alpine, il Prosecco DOC accompagna l’esperienza olimpica anche fuori dalle venue ufficiali.

Dai Giochi al territorio: quando l’evento diventa esperienza
Milano Cortina 2026 è anche l’occasione per portare operatori e giornalisti internazionali dentro la Denominazione. Gli Educational Tour organizzati dal Consorzio accolgono professionisti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Giappone, Cina e Germania, chiamati a conoscere da vicino i luoghi e le persone che danno origine al Prosecco DOC.
Un passaggio decisivo: trasformare l’evento sportivo in un ponte tra il territorio e i mercati mondiali, facendo vivere l’esperienza prima ancora di raccontarla.
Il brindisi olimpico segna il passaggio dalla tensione della competizione alla gioia della celebrazione. In questo caso diventa anche una dichiarazione di appartenenza territoriale. Dietro ogni calice di Prosecco DOC, a Milano Cortina 2026, c’è un paesaggio da preservare, una comunità da valorizzare, un’identità che continua a parlare al mondo.