NaturHotel Lüsnerhof: 11 saune immersive tra boschi e rituali alpini
A Luson, in Alto Adige, un percorso wellness unico con saune tematiche, rituali di vapore e natura per una rigenerazione profonda
La nostra esperta di coccole entra in punta di piedi – e a piedi nudi – in uno dei luoghi che più di ogni altro sa trasformare il calore in esperienza sensoriale profonda. Al NaturHotel Lüsnerhof di Luson, in Alto Adige, il concetto di sauna si espande, si moltiplica e diventa un vero percorso di rigenerazione da vivere lentamente, meglio ancora in coppia.

Undici saune, tutte diverse, disseminate nel grande parco che circonda l’hotel, immerse nel silenzio della natura alpina e protette da sguardi e rumori. Legno, pietra, acqua, vapore, profumi: ogni spazio è pensato come un rifugio intimo, dove il corpo si alleggerisce e la mente rallenta.
Tra le più sorprendenti, la mega sauna conviviale: 40 metri quadrati in cirmolo, temperatura dolce (45°C) e umidità controllata, infusioni rituali quotidiane, un grande camino scenografico e una vetrata che apre lo sguardo sul verde. Qui il benessere diventa condiviso anche grazie a un impianto stereo Dolby Surround che accompagna la sudorazione con suoni avvolgenti. L’accesso avviene attraverso una zona doccia monumentale, tra quarzite argentata, granito della Val Passiria, una parete di fieno profumato e un’antica macina in pietra trasformata in tavolo centrale.

Perfetta per due è la sauna “dondolo” a raggi infrarossi, appoggiata come un nido sugli alberi. Il calore, a 45°C, agisce in profondità senza affaticare: i raggi infrarossi riscaldano muscoli e articolazioni, regalando sollievo a schiena e tensioni. Basta sedersi, appoggiarsi, respirare. Permanenza consigliata: 8–15 minuti di puro abbandono.
Più selvaggia e intensa la sauna su palafitta affacciata sul ruscello Gargitter. La temperatura può salire fino a 85°C tirando una corda, mentre fuori scorrono cascatelle di acqua limpidissima che alimentano tinozze in legno per un rinfrescamento energico e un percorso Kneipp d’urto. Poco distante, grandi tinozze vetrate permettono bagni antigravitazionali all’aperto, con sensazioni simili a quelle di una grotta salina. Permanenza ideale: 10–15 minuti.

Accogliente e accessibile anche a chi non ama il caldo secco è la sauna salina con piscina. Panche in pietra riscaldate, acqua salina che arriva al ginocchio e consente di camminare lentamente mentre la parte superiore del corpo suda ed elimina tossine. Un’esperienza dolce, prolungabile fino a venti minuti.
Ogni sauna è arricchita da gettate di vapore tematiche, vere e proprie cerimonie del respiro e della pelle: al miele per nutrire e rinforzare, alle erbe tirolesi per sciogliere contratture, alla neve e al ghiaccio per rinvigorire, al sale per depurare, alla frutta per risvegliare i sensi, alla lavanda e ylang ylang per distendere il sistema nervoso, fino alla panoramica di coppia, dove il calore si accompagna alla vista più bella.

Completano il percorso saune più delicate – come la biosauna alle erbe fresche e agli aghi di abete, la grotta di cristalli alpini con fiori di fieno, la sauna al sale e il bagno di vapore – e un’esperienza rarissima in Italia: la grotta sudatoria, rito ancestrale di purificazione guidato da una sciamana, con permanenze lunghe, erbe aromatiche, suoni rituali e un’intensa dimensione interiore.
Il soggiorno inoltre offre; pensione bio gourmet, libero accesso a piscine, idromassaggi e laghetto alpino balneabile, utilizzo completo dell’area sauna, attività di mindfulness, yoga, pilates e qi-gong, oltre alla palestra e alla parete d’arrampicata.

Il NaturHotel Lüsnerhof è il primo NaturHotel dell’Alto Adige: 63 camere costruite con legni dell’Alpe di Luson, pietre dolomitiche, muri in argilla e paglia, energia rinnovabile, arredi artigianali senza colle né materiali sintetici. Un luogo dove ogni scelta architettonica e ambientale contribuisce a una sensazione profonda di sicurezza, quiete e benessere.
Qui la sauna non è un servizio, ma un linguaggio. E il calore, finalmente, diventa una coccola consapevole.