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Pizza In Piazza 2026: Vicenza capitale della pizza d’autore

In Piazza dei Signori, pizzaioli veneti, masterclass e prodotti locali raccontano la pizza come espressione culturale del territorio.



Pizza in Piazza Vicenza

Pizza In Piazza 2026 nel centro storico di Vicenza

Dal 26 al 28 giugno, Piazza dei Signori ha ospitato la quarta edizione di pizza In Piazza, trasformando il cuore di Vicenza in uno spazio di confronto dedicato alla pizza contemporanea. Tra degustazioni, incontri e dibattiti, la manifestazione ha offerto una riflessione ormai matura sulla pizza come espressione del territorio: un prodotto artigianale che, oltre il piacere della tavola, racconta identità, cultura e ricerca. Nella cornice di uno dei centri storici più suggestivi d'Italia, la pizza è diventata così il punto di partenza per una narrazione che intreccia tradizione, innovazione e valorizzazione delle eccellenze locali.

Pizza in Piazza Vicenza

I pizzaioli protagonisti in Piazza dei Signori

L’evento, organizzato dall’Associazione Eccellenza Nella Pizza, ha mostrato una regia consolidata, che non si è accontentata di mettere in scena un programma di degustazioni, ma ha costruito una vera squadra tra professionisti, pubblico e territori. Nelle dieci postazioni allestite in piazza, il confronto tra stili, impasti e artigianalità ha restituito l’immagine di una scena veneta capace di parlare con voce propria, senza ricorrere all’imitazione e senza rinunciare al dialogo con il panorama nazionale. Abdessamad El Anbri e Achraf El Anbri di Loop ad Albignasego, Eros Segato di Alveolà ad Asolo, Renato Bosco di Cruncheria a Verona, Alessandro Buono di Amor di Pizza a Paese, Stefano Franzon della pizzeria La Colombara di Lupia, Antonio Acampora della Pizzeria Da Angelo di San Vito di Leguzzano, Francesco Giarraffa di Pizza Bon a Schio, Vittorio Di Nunzio di Mani Impasto a Zero Branco, Catello Buononato della Pizzeria Catello di Vigardolo e Raffaele Ugliano della Pizzeria Da Lello di Costabissara hanno portato in piazza non soltanto pizze, ma tanta passione, tecnica, idee, letture diverse di uno stesso mestiere.

Pizza in Piazza Vicenza

Le pizze che raccontano il Veneto e i territori italiani

Tra le proposte, ciò che colpiva non era la ricerca dell’effetto wow, ma la qualità del pensiero gastronomico. Ad esempio La Norvegese di Amor di Pizza, con baccalà Torrfisk fra Lofoten, parlava in modo diretto alla città che dello stoccafisso ha fatto un tratto della propria identità più profonda; Albi-Cotta e La Calabria di Alveolà muovevano da registri opposti ma complementari, intrecciando dolcezza, acidità e freschezza in un equilibrio misurato; Sapore d’estate di Loop e Alice di Mani Impasto hanno confermato una tendenza alla leggerezza intelligente e all’uso della materia vegetale; La Liguria di Pizza Bon e la Marinara del Vesuvio de La Colombara mostravano invece quanto l’idea di territorio possa essere riletta attraverso un lessico essenziale e classico.

Pizza in Piazza Vicenza

Il convegno “Radici e Confini: la pizza del territorio”

Il convegno di sabato 27 giugno, ospitato nella Loggia del Capitaniato e dedicato a “Radici e Confini: la pizza del territorio”, ha dato profondità teorica a questa visione. L’incontro tra Renato Bosco, Daniele Campana, Luca Cornacchia, Pina Sozio, Antonella Amodio e Giusy Ferraina ha messo al centro una questione rilevante: la pizza contemporanea non è più un prodotto che vive soltanto di tecnica, ma un veicolo culturale che chiama in causa formazione, responsabilità e capacità di leggere il territorio come organismo vivo. Bosco ha offerto una lettura lucida dell’evoluzione del settore, ricordando che la crescita vera è cominciata quando l’impasto ha smesso di essere automatismo e ha iniziato a farsi studio, disciplina e lingua del luogo. In quella stessa cornice, il premio Best Pizza chef Under 40 assegnato a Francesco Puecher della pizzeria LievitArti è un segnale di fiducia verso una generazione che sceglie di investire nella professione con serietà, passione e visione.

Pizza in Piazza Vicenza

La masterclass di Daniele Campana e Luca Cornacchia

Un altro appuntamento di rilievo è stata la masterclass a quattro mani tra Daniele Campana e Luca Cornacchia, moderata dalla giornalista e scrittrice Antonella Amodio. Qui la pizza ha smesso di essere solo oggetto di degustazione e si è fatta intreccio di geografie, biografie e idee. Campana e Cornacchia hanno portato la forza delle loro origini, mentre Amodio ha orchestrato l’incontro con la consueta intelligenza critica, scegliendo per l’abbinamento due vini dell’azienda farina di Verona: un Soave e un Valpolicella. Il primo, con il suo profilo giallo paglierino, la finezza dei profumi floreali e fruttati, la sapidità e il finale appena mandorlato, ha accompagnato con sobrietà e tensione verticale la pulizia degli impasti; il secondo, più rubino, fragrante e avvolgente, con note di ciliegia e marasca e una beva elegante. Due vini diversi ma complementari che si sposano ottimamente con le creazioni proposte dai due maestri pizzaioli.

Pizza in Piazza Vicenza

Il press tour tra Vicenza, Bassano del Grappa e le eccellenze locali

Accanto al programma dedicato alla pizza, la manifestazione ha organizzato anche un press tour riservato alla stampa, pensato per far conoscere le eccellenze del territorio vicentino. Tra visite culturali, tappe enogastronomiche e luoghi simbolo come la Basilica Palladiana, dove era allestita la mostra di Guido Harari, la distilleria Garage Nardini di Bassano del Grappa e il centro storico di Vicenza, il percorso ha offerto ai partecipanti un racconto autentico del patrimonio artistico, culturale e produttivo locale.

Pizza in Piazza Vicenza

Vicenza destinazione della pizza d’autore

La forza di Pizza In Piazza sta nell'aver compreso che un territorio non si racconta con gli slogan, ma attraverso la qualità dei contenuti, delle relazioni e delle esperienze. In questo contesto, la pizza si conferma un linguaggio universale, capace di unire memoria e contemporaneità, artigianato e cultura. Con le sue piazze, l'architettura palladiana e una consolidata tradizione di ospitalità, Vicenza si rivela il palcoscenico ideale per questo racconto, che aspetta tutti gli appassionati alla prossima edizione!

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