A Portogruaro Cyrano entra in vigna: l’idea culturale de Le Crede
A Portogruaro il 18 settembre un reading tra letteratura, vino e campagna racconta il modo originale con cui Le Crede costruisce territorio.
- Il 18 settembre all’agriturismo le crede 1930 una rilettura di cyrano de bergerac tra letteratura, vino, memoria e campagna del veneto orientale.
Il 18 settembre all’Agriturismo Le Crede 1930 una rilettura di Cyrano de Bergerac tra letteratura, vino, memoria e campagna del Veneto Orientale.
Le Crede 1930, alle porte di Portogruaro, è una di quelle piccole realtà che nel Veneto Orientale sembrano avere capito una cosa prima di molte altre: un territorio non si promuove soltanto mostrandolo, bisogna inventare buone ragioni per viverlo.
Qui una casa rurale, una vigna e qualche ettaro di campagna sono diventati negli anni qualcosa di più di un agriturismo. Cecilia Irene Massaggia e Filippo Baracchi hanno costruito uno spazio nel quale agricoltura, vino, ospitalità, incontri, passeggiate, arte e cultura finiscono continuamente per mescolarsi.
Non servono necessariamente grandi manifestazioni. A volte basta guardare in modo diverso quello che si ha attorno.
Succederà ancora venerdì 18 settembre alle 19.30, quando il vigneto de Le Crede ospiterà “Il naso, la rosa e la vigna – Incontro con Cyrano de Bergerac”, una rilettura curata da Daniela Santellani.
Cyrano arriverà così nella campagna di Portogruaro, in provincia di Venezia, lontano dal teatro e dai banchi di scuola. Ad aspettarlo ci saranno una vigna tornata a vivere, il vino prodotto pochi metri più in là, il cibo, i ricordi e soprattutto le persone.
L’idea è proprio quella di togliere il celebre personaggio di Edmond Rostand dalla consueta analisi letteraria per riportarlo dentro l’esperienza.
Parole, immagini, memoria e domande accompagneranno una serata nella quale la storia di Cyrano incontrerà la terra e i sensi. Non una lezione e nemmeno una rappresentazione teatrale in senso stretto, ma un modo differente di entrare in un testo conosciuto e, forse, di guardare quel famoso naso da un’altra prospettiva.
Santellani, laureata in Lingue e Letterature Straniere, è docente di lingue e formatrice. Accanto all’attività didattica ha sviluppato esperienze nella curatela di mostre, nell’organizzazione di eventi e nella progettazione di reading e letture animate, lavorando sul rapporto tra parola, voce, immaginazione e partecipazione.

La cultura come motivo per entrare nella campagna
La serata si svolgerà all’aperto, proprio accanto al vigneto citato nel reading. Ed è probabilmente questo il dettaglio che rende l’appuntamento interessante anche oltre Cyrano.
Nel dibattito sul turismo del Veneto Orientale si parla molto di collegare costa ed entroterra, vino e paesaggio, agricoltura e ospitalità. Le Crede lo fa attraverso appuntamenti piccoli, ma riconoscibili, capaci di creare una ragione concreta per raggiungere la campagna di Portogruaro.
Dopo Cyrano arriveranno infatti L’Anello di Portovecchio, camminata nella natura in programma domenica 27 settembre con la guida AIGAE Michele Camponogara, e l’11 ottobre Erbario Sentimentale, workshop dedicato alla botanica curato da Giorgia Bressan.
È un calendario che racconta bene il progetto: non mettere semplicemente eventi dentro un agriturismo, ma utilizzare cultura, natura e convivialità per costruire una relazione con il luogo.

Le Crede, vino e ospitalità alle porte di Portogruaro
L’Agriturismo Le Crede 1930 si trova in via Crede 2 a Portogruaro, immerso in un’area agricola ricca di biodiversità. Cecilia e Filippo hanno scelto di farne un luogo di ospitalità lenta, affiancando all’attività agricola esperienze, incontri e iniziative culturali.
Nella cantina vengono prodotti vini dalle uve coltivate nei terreni argillosi dell’azienda e vendemmiate a mano. Dal Merlot nascono Il Saggio, Merlot Venezia DOC affinato in barrique e successivamente in bottiglia, e Il Fanciullino, Merlot Rosato Veneto IGT. Dalla Glera arriva invece Il Monello, bianco frizzante rifermentato in bottiglia, oltre a una versione ferma pensata per il consumo quotidiano.
La storia del loro cambio di vita è diventata anche un libro, Maledetta zappa – Due millennial prestati all’agricoltura, pubblicato nel 2022 da Altreconomia: il racconto dell’ingresso in campagna, delle difficoltà incontrate e del tentativo di immaginare per l’agricoltura funzioni nuove.
Ed è forse proprio qui il punto.

Nel Veneto Orientale Le Crede non aspetta che qualcuno costruisca una destinazione intorno alla sua vigna. Ha cominciato, nel suo piccolo, a costruirla.
Il reading del 18 settembre è a ingresso libero con offerta e prenotazione consigliata. Durante la serata sarà possibile degustare cicchetti e vini de Le Crede; su prenotazione si potrà proseguire con una cena-degustazione.
Informazioni e prenotazioni: 380 318 29 29 – agriturismolecrede@gmail.com.
