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Club sandwich: storia e curiosità

Dalle origini del nome club sandwich alle proposte dei ristoranti italiani, fino a un evento dedicato al panino più celebre del mondo.



Per chi vuole andare sul sicuro, a colazione, in hotel o in albergo, con tante o poche stelle, a New York piuttosto che a Parigi o Londra, a Tokyo, o Roma e Milano, chieda un club sandwich.

LE ORIGINI DEL NOME

Il nome potrebbe far pensare a Lord Sandwich, inventore dell’omonimo panino tanto diffuso ormai anche nei distributori automatici, ma il “nobile” inglese, assiduo frequentatore di tavoli da gioco, non è il “padrino” del tanto amato “Club”, diventato una “mania” in tutto il mondo.

Le origini del “Club Sandwich” sono alquanto oscure, mentre ci sono meno dubbi sulla ricetta: a parte il numero di fette di pane bianco tostato, non possono mancare strati di bacon, pollo o tacchino freddo affettato, lattuga, pomodoro e maionese.

Alcuni sostengono sia nato all’Union Club di Manhattan, mentre per altri, il nome trae origine dalla struttura delle carrozze a due piani (così come le fette della ricetta), introdotte nel 1895 dalla Pennsylvania Railroad negli Stati Uniti.

Altri ancora sostengono che venne inventato alla fine dell’800, in un circolo per soli uomini, il Saratoga Springs, nel Nord dello Stato di New York, quando i panini erano riservati abitualmente alle signore.

Tanti padri, patrigni e molte leggende, ma è sicuro che il “Club Sandwich” sia nato negli Stati Uniti, dove ha avuto diverse variazioni di successo, come quella della chef Anne Rosenzweig con la polpa di astice o dello chef francese Guy Savoy nel suo hotel di Las Vegas, con variante al foie gras.Club sandwich_Taste_Firenze_Cibovagare

IL CLUB SANDWICH NEI RISTORANTI ITALIANI

Anche in Italia non mancano le variazioni “territoriali”, alcune delle quali assai bizzarre: la piadina, il pane di Altamura e la farinata di ceci al posto del pane, il carpaccio di pecora, il piccione invece del pollo.

Gli hotel italiani che offrono un Club Sandwich di eccellenza sono numerosi, tra questi il Park Hyatt (chef Guido Paternollo) e il Mandarin Oriental (chef Antonio Guida) a Milano e l’Hotel Danieli a Venezia.

L’unico dissidente a contestarne il nome è stato un italiano, il poliedrico Gabriele d’Annunzio che ha controproposto “tramezzino”, divenuto nel tempo molto diffuso e decisamente più semplice.

CLUB SANDWICH MANIA

A Firenze, durante “Fuori di Taste” (Pitti Taste 3/5 febbraio 2024), nasce l’evento, “Club Sandwich mania”, dove una quindicina di chef di Hotel stellati toscani, nel ristorante Atto di Vito Mollica (“maniaco di questo prelibato boccone”) si sfideranno, giudicati da una giuria di abituali frequentatori dell’hotellerie e di giornalisti gastronomici; a seguire l’assaggio riservato a tutti i maniaci appassionati.

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