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Tenuta Olianas, Sa Frorèa: nuova meta del gusto in Sardegna

Nel Sarcidano nasce Sa Frorèa: Tenuta Olianas amplia l’ospitalità tra vino, paesaggio, matrimoni ed eventi culturali


Tenuta Olianas

La Sardegna, certe volte, non si visita soltanto. Si eredita. Passa di padre in figlio come un richiamo ostinato, come una geografia interiore che torna fuori davanti a una vigna, a una parola in lingua sarda, a una luce che nel resto d’Italia non somiglia a nessun’altra. E anche nei profumi: mirto, rosmarino, elicriso. Basta sentirli nell’aria per capire di essere arrivati davvero.

Per questo Tenuta Olianas non è soltanto una cantina da raccontare: è uno di quei luoghi che parlano subito a chi dell’isola porta dentro una memoria affettiva, familiare, quasi viscerale.

Nel cuore del Sarcidano, a circa un’ora da Cagliari, Tenuta Olianas aggiunge oggi un nuovo tassello alla sua idea di accoglienza con Sa Frorèa, spazio pensato per matrimoni, feste e occasioni speciali. Non un semplice contenitore per eventi, ma un ambiente costruito per restare in dialogo con il paesaggio. Ampie vetrate, materiali in sintonia con l’intorno, un nome che richiama la fioritura: tutto sembra voler dire che qui i momenti importanti non vengono messi in scena, ma accompagnati dentro un contesto che ha già una sua forza narrativa, fatta anche di profumi mediterranei che entrano dalle vigne e dalla macchia.

Tenuta Olianas

Sa Frorèa si affianca all’Anfiteatro tra le vigne, altro segno di una visione che prova a far convivere vino, cultura e ospitalità. Da una parte i matrimoni e gli appuntamenti privati, dall’altra concerti, teatro, serate sotto le stelle. In mezzo, il vigneto di Semidano, varietà ancestrale sarda, che restituisce all’esperienza un carattere preciso, radicato, mai generico. È questo il punto più interessante: Olianas non cerca di copiare modelli standardizzati dell’accoglienza di lusso, ma costruisce spazi che parlano la lingua del luogo.

Il risultato è una proposta che allarga il concetto stesso di enoturismo. Degustazioni guidate di vini e oli EVO, picnic tra i filari, percorsi sensoriali che intrecciano archeologia, paesaggio e racconto del territorio: tutto contribuisce a trasformare la visita in qualcosa di più di una tappa in cantina. Tenuta Olianas si presenta come un luogo da vivere con tempi lenti, adatto tanto al wine lover quanto a chi cerca nella Sardegna interna un’esperienza meno scontata rispetto alle rotte di costa.

Tenuta Olianas

Ed è proprio questo uno degli aspetti più preziosi. Per troppo tempo, quando si parla di Sardegna, l’immaginario turistico resta schiacciato sul mare, sulle spiagge, sulle cartoline estive. Posti come Olianas ricordano invece che l’isola più autentica abita anche nell’entroterra, nei paesi, nelle colline coltivate, nei segni agricoli che custodiscono identità e futuro. Gergei e il Sarcidano diventano così una destinazione da guardare con occhi nuovi: non solo scenario, ma racconto vivo di paesaggio produttivo, cultura materiale e senso dell’ospitalità.

Tenuta Olianas

Fondata nel 2000 dall’incontro tra Stefano Casadei e la famiglia Olianas di Gergei, la tenuta si estende su 35 ettari vitati a 400 metri di altitudine e produce circa 180.000 bottiglie da varietà autoctone come Cannonau e Vermentino. Unica tenuta sarda certificata Demeter, con attestazione Biodiversity Friend, Olianas porta avanti un modello agricolo rigenerativo e biodinamico che passa dalla trazione animale all’uso di compost organico, fino alla tutela attiva della biodiversità. Dettagli che non servono per impressionare, ma aiutano a capire quanto il progetto sia legato alla terra in modo concreto.

Tenuta Olianas

Le parole di Stefano Casadei vanno in questa direzione: Sa Frorèa e l’Anfiteatro nascono per mettere le persone in relazione con il paesaggio, con la cultura sarda e con un preciso modo di fare viticoltura. Un’idea che chiama in causa anche la comunità locale e il sistema dell’ospitalità, coinvolgendo strutture alberghiere e operatori turistici. Quando un luogo lavora bene su queste connessioni, la cantina smette di essere un punto isolato sulla mappa e diventa davvero presidio territoriale.

Tenuta Olianas

Per i lettori di Cibovagare, Tenuta Olianas è soprattutto questo: una ragione in più per guardare alla Sardegna come meta del gusto, del vino e delle occasioni da ricordare. Un indirizzo da segnare non solo per brindare, ma per capire quanto un paesaggio possa diventare esperienza, racconto, persino emozione di famiglia.

I vini di Tenuta Olianas saranno in degustazione anche a Vinitaly, da domenica 12 a mercoledì 15 aprile, allo stand di Famiglia Casadei, insieme alle etichette di Castello del Trebbio, Tenuta Casadei, Tenute di Romena e al progetto Le Anfore di Elena Casadei.

Tenuta Olianas

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