Torna a inizio pagina

Che fine ha fatto Gastronauta?

Scoprilo qui

I formaggi di capra li fa una ostetrica

A Pessina Cremonese i formaggi di capra li fa Stefania Ambrogio, una ostetrica che ha cambiato vita



Appena mi hanno parlato di Stefania, dei suoi formaggi di capra e della sua azienda a Villarocca, piccola frazione in provincia di Cremona, ho subito voluto conoscerla perché queste favole fanno bene a chi le vive, a chi le ascolta e a chi le assapora.

Un'azienda formata dall'ex ostetrica e dalle sue capre

Bellissimo il viaggio. Il fiume Oglio, le aziende agricole, i campi di grano e le distese di girasoli ti fanno staccare la spina dalla frenesia quotidiana e riempire di energia. Così come incontrare lei che, con uno splendido sorriso, ti accoglie nella cascina di famiglia, acquistata negli anni Settanta insieme al terreno.

L’azienda è solo lei e le sue caprette, che chiama anche per nome, tanto le ama. “Quattro anni fa mi sono licenziata dall’ospedale perché non avevo più nulla da dare in quel contesto e non potevo continuare a fare un lavoro, come l’ostetrica, con uno stato mentale così, e per cose che non si possono raccontare.

Ho preso le prime 15 caprette, che ho allevato per un anno fino alla gravidanza. È iniziata così l’avventura, con una stalla e un piccolo caseificio con due stanze, il laboratorio e le celle. Ho totalmente cambiato la mia vita. Gestisco le mie cose, i miei orari. Lavoro anche più di prima, fino a 15/17 ore al giorno e con due bambini, ma è imparagonabile il benessere mentale che ho ora”.

Queste le parole. Un peccato non potervi mostrare i suoi occhi perché mentre si racconta s’illuminano. E poi la sua allegria, l’empatia con gli animali e una passione travolgente. È uno spettacolo vederla in mezzo alle sue caprette, che la circondano in cerca attenzioni.
La ex ostetrica Stefania Ambrogio e le sue capre

Le capre e la giornata tipo di Stefania

Nessuno l’ha mai appoggiata in questa scelta di produrre i formaggi di capra. Colleghe, famiglia, amici. “Ho la testa dura e sono andata avanti. Sapevo che avrei dovuto fare tutto da sola e quindi volevo un animale gestibile da una donna, anche per peso e dimensioni”.

Dopo aver girato per diverse aziende in Lombardia, conosce Chiara dell’Azienda Il Boscasso in provincia di Pavia, s’innamora delle camosciate delle Alpi, anche per il loro carattere anarchico e diverso l’una dall’altra, e prende le prime per iniziare. Per chi non la conosce garantiamo noi che, come genetica e animali, è proprio partita nel migliore dei modi. Ora invece non acquista più esternamente, ma alleva solo animali nati in azienda, anche per una questione di sanità del gregge.

La sua giornata? Sveglia alle 5:30 di mattina. Dalle 6 alle 7:30 è in stalla per dare da mangiare alle capre, mungerle e pulire. Monomungitura. “Per sopravvivenza!”. Circa 75 l di latte al giorno, che viene subito portato in caseificio per la lavorazione, non prima di una doccia e cambio d’abito. Verso le 13 scappa di corsa a prendere i bimbi a scuola per poi tornare in caseificio a girare le forme, salarle, provare il ph, preparare gli ordini e terminare la giornata ancora in stalla fin verso le 20:30.

L’alimentazione per ognuna è circa 1 kg di mangime a base di mais, soia, lino, barbabietola e fieno, ma quello di cui vanno più matte è l’erba, tagliata fresca e fatta seccare al sole per un paio di giorni.
Le capre della ex ostetrica Stefania Ambrogio

Quali sono i formaggi di capra che produce?

Le celle sono praticamente vuote perché tutto quello che viene prodotto è venduto e consegnato solo a domicilio, a Cremona, Brescia, Mantova e province, lunedì martedì e mercoledì.

Da chi? Da lei, perché tiene tantissimo a fare personalmente anche questo, per raccontare i suoi formaggi di capra e creare un rapporto diretto con il cliente.

Tra le tipologie: i freschi a lavorazione lattica (caprini, stracchinello, primo sale e yogurt), le lavorazioni presamiche (caciottine e crosta fiorita), gli stagionati (2 lune e toma) e un erborinato.

Le caratteristiche più rilevanti sono la dolcezza e delicatezza del latte di questa razza che fanno apprezzare i prodotti anche a chi non ama il formaggio di capra per il suo sapore decisamente intenso.
I formaggi di capra della ex ostetrica Stefania Ambrogio

Nuove collaborazioni

Da qualche tempo è nata una collaborazione con Elisa, giovanissima ragazza del vicino agriturismo Il Campagnino che produce a chilometro zero. Ogni settimana studiano insieme cosa poter fare unendo i loro prodotti, ampliando così l’offerta per i propri clienti. Attualmente tortelli ripieni di ricotta al profumo di limone.

“Sono molto legata a questo paesino e contentissima che ci siano attività come le nostre che stanno andando così bene, perché così viene valorizzato anche il posto”. Ragazze d’altri tempi, mi vien da dire.

Per concludere le chiedo come si vede tra qualche anno. Lei risponde che immagina la sua bella azienda sistemata, con circa 50 capre in lattazione, spera di poter sviluppare la parte commerciale e di far lavorare gli altri. Io dopo averla vista non ci credo, perché ama troppo il suo lavoro, ma la terrò d’occhio!

Contatti

Azienda Agricola Ambrogio Stefania

Via Pallavicini 11, Villarocca di Pessina Cremonese (CR)
338.3886274
iformaggidellostetrica@gmail.com

ADV

Leggi anche


Il Parmigiano Reggiano è un formaggio biodiverso

Cristina Rombolà il 30 lug 2021

Salento: la masseria Bellimento e i suoi formaggi

Pierpaolo Di Nardo il 27 lug 2021

Alpaca e grani antichi nel Chianti

Valentina Paolini il 13 lug 2021