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Hummus di ceci: perché fa bene all'uomo e al pianeta?

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Hummus, una ricetta mediorientale sostenibile sia per noi, sia per il pianeta. Curiosità e varianti.



Per tanti secoli sono stati i cibi salva fame, quelli essenziali, da tenere sempre in dispensa. E probabilmente ancora oggi, nonostante la varietà e l’abbondanza di prodotti, continuano ad avere questo ruolo. I legumi, considerati da sempre la carne dei poveri, sono tornati alla ribalta non solo perché altamente sazianti e alla portata di tutte le tasche, ma anche per il loro essere fonte di proteine vegetali nobili e sostenibili. Una combinazione che la ricerca ritiene vincente per la longevità umana e ambientale.Legumi

CHE CARATTERISTICHE DEVE AVERE UNA DIETA SOSTENIBILE?

Il nostro pianeta è in pericolo, le biodiversità che lo abitano sono minacciate, adottare delle abitudini alimentari più sostenibili è fondamentale per migliorare la sopravvivenza delle specie e delle generazioni future. Mangiare consapevolmente è dunque sempre più urgente, ecco perché occorrerebbe seguire una dieta, intesa come stile di vita, sostenibile. Ma cosa significa?

Se pensiamo a una dieta sostenibile per la nostra salute e per quella del pianeta, sicuramente immaginiamo quella mediterranea, la cui piramide alimentare pone alla base dei cibi prodotti con un basso impatto sul suolo, una minore emissione di CO2 e un consumo razionale di energie. Via libera quindi a verdure, frutta (locali e di stagione), legumi e cereali. secondo il WWF, con un minor consumo di alimenti di origine animale e una dieta basata su prodotti locali di stagione, entro il 2050, potremmo liberare diversi milioni di chilometri quadrati di terra e ridurre le emissioni globali di CO2 fino a 8 miliardi di tonnellate all’anno.

L’HUMMUS DI CECI: UNA RICETTA MILLENARIA

Esistono diversi modi non noiosi per mangiare i legumi, uno sicuramente è quello di frullarli per renderli più digeribili e gustosi. Oggi è la giornata internazionale dell’hummus, una ricetta che amiamo molto per diversi motivi. Intanto perché deriva da un alimento saziante, economico e molto nutriente come il cece.

Oltre a essere ricchi di proteine vegetali, i ceci contengono buona parte della quantità giornaliera raccomandata di fibre, forniscono una alta dose di vitamine e sali minerali e mantengono sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. E poi perché l'hummus ha una storia millenaria.

Di origine mediorientale, la paternità della ricetta è contesa tra arabi e israeliani, anche se le prime menzioni scritte risalgono al XII secolo e rimandano geograficamente al Medio-Oriente arabo. Inoltre l’hummus è molto versatile e si presta a innumerevoli interpretazioni.Hummus di ceci

5 VARIANTI COLORATE DI HUMMUS

La ricetta originale dell’hummus ve la abbiamo già svelata e la trovate qui. Ma visto che è estate, cosa ne dite di diverse ciotoline colorate piene di questa meravigliosa salsa, per dare un tocco di vivacità alla tavola? La base è sempre la stessa: ceci lessati (meglio se li bollite voi da secchi), tahina (crema di semi di sesamo), aglio, succo di limone, olio extravergine di oliva, sale e prezzemolo, a cui si deve aggiungere il prodotto che determina la variazione del colore.

L'hummus fucsia si ottiene usando la rapa rossa già cotta; per il verde aggiungete l’avocado o il basilico; il giallo lo realizzate con i pomodori gialli saltati in padella; per il rosso frullate il tutto con i pomodori secchi o semi-dry; e il nero? Aglio nero fermentato o ceci neri.Hummus di rape rosse

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