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Romagna: all'Osteria del Borgo dalla Elide

In Romagna la cucina dell'Osteria del Borgo di Montebello invoglia al ritorno. Imperdibili le tagliatelle porose con il ragù, il coniglio disossato e il porcospino come dolce.



L’indimenticabile poeta Tonino Guerra ha definito la cucina romagnola come la cucina dell’infanzia. Come dargli torto! Ogni tanto, da rmagnolo verace, sento questo richiamo. Negli ultimi tempi soprattutto verso Santarcangelo e dintorni, dove la voglia di sapori di casa, viene soddisfatta alla grande da locali quali la Sangiovesa, Tenuta Saiano, Zaghini.

IL BORGO DI MONTEBELLO

Non solo, come ancora Guerra afferma:”in Romagna non si viene solo per le spiagge indimenticabili, si viene perché c’è un un’atmosfera familiare giusta, perché il romagnolo ti dice buongiorno anche se ti vede di traverso”. Da Santarcangelo, nel mio recente viaggio, sono salito, via Torriana (sede della storica Osteria del Povero Diavolo), a Montebello, dove si domina la Valle del Marecchia e dell’Urso: un affascinante panorama.

Da una porta si accede al borgo fortificato di Montebello e subito appare, come una visione, un romantico piccolo mondo antico: case basse, una torre di difesa, la chiesa di San Pietro Apostolo, sovrastata da un castello del 1300 appartenuto, guarda caso, prima ai Malatesta e poi ai Guidi, per soli 24 abitanti. Nel villaggio vive tuttora la leggenda di Azzurrina, una bimba scomparsa che, allo scadere del solstizio estivo, pare emani ancora un suono.

L'OSTERIA DEL BORGO DALLA ELIDE

Montebello vale un viaggio non solo per l’attrattiva paesaggistica, ma soprattutto per l’Osteria del Borgo dalla Elide. Qui la cucina dell’infanzia è esaltata dalla qualità dei prodotti e dall’abilità culinaria di Elide: le tagliatelle porose con ragù non carico (piselli a parte e, in stagione, solo freschi) e i cappelletti (carne e formaggio) in brodo sono i primi piatti che tentano al bis. Non mancano però gli eccellenti ravioli (erbe e formaggio) burro e salvia e gli strozzapreti al formaggio di fossa.Tagliatelle al ragù

Il coniglio disossato in porchetta, marinato in vino, rosmarino e finocchio selvatico è un altro must dell’Osteria, piatto tipico della tradizione di Santarcangelo e della Valle del Marecchia, ma si può anche optare per il castrato (maschio castrato di pecora) in costolette alla graticola o per il ricercato piccione in teglia, ma solo su ordinazione.Coniglio

E I DOLCI?

Non manca un grande finale “dolce” che esula dalla tradizione, a cominciare dal sorprendente “porcospino”, dessert a base di crema al caffè, ottenuta con margarina (un’idea di Elide quando il burro scarseggiava), ricoperto con mandorle tostate, che mostrano appunto la forma di un riccio. Ben fatta anche la torta calda della nonna e la zuppa inglese che invogliano a far ritorno.

Contatti

Osteria del Borgo dalla Elide

Via Castello di Montebello 24, Montebello di Torriana (RN)
0541 675444

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