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Una cucina Essenziale a Firenze

Essenziale a Firenze è il ristorante dello chef Simone Cipriani dove la semplicità e la bontà dei piatti vincono



Firenze ritorna all’Essenziale, un viaggio nel futuro del gusto

Senza girarci troppo intorno, Essenziale non è solo un ristorante, ma il teatro dei sapori dello chef Simone Cipriani e della sua ciurma di pirati.

Essenziale è un progetto che comprende anche la cucina, una filosofia che ha lo charme della semplicità diretta nell’essere persone, poi brigata e infine sapore.

Sarà per questo che entrare in quel loft enorme che mette a sedere oggi una quarantina di persone, nell’estetica di una casa comune estrosa e dal gusto alternativo, ti mette a tuo agio.

Siamo a Firenze in piazza di Cestello, un angolo storico della città medicea, dove l’Arno riflette la tranquillità che gli appartiene.
Il carciofo fritto con avocado e nocciole assaggiato da Essenziale a Firenze

Essenziale Firenze, il locale

Quando entri in questo posto fatto di ampio respiro e di colori in armonia con il calore della sua cornice architettonica, la sensazione è quella di trovarsi in un laboratorio, un’officina di idee che spaziano nel creativo.

Nello spazio d’ingresso c’è un messaggio scritto che traduce il pensiero alla base di Essenziale, un concetto che descrive quanto complicare le cose sia facile, in fondo basta aggiungere, mentre semplificarle invece prevede una sottrazione precisa.

Soffitto alto a travi a vista spioventi, fotografie di una Firenze nel cucchiaio su un tavolo sociale che si spera torni presto a essere abitato, illustrazioni iconiche di una gastronomia rustica. Tavoli puliti con posate al cassetto e luci a scenografare un ambiente tranquillo e scarico di decibel anche quando pieno.

La cucina di Essenziale

Simone è un cuoco e la sua visione è quella che accomuna gli irrequieti. Granitico, con le spalle larghe e lo sguardo profondo, ha sempre la mente oltre quello che sta già facendo. Il senso di squadra gli appartiene talmente tanto che il gruppo è capitanato dalle idee, non dalle persone. In tavola arrivano piatti da un’offerta gastronomica pensata e ripensata, affinata e approdata su una lavagna divisa in quattro menu: L’orto, Il Cortile, La Lenza e la pasta, riso & Co.
Uno dei piatti assaggiati all'Essenziale di Firenze
Tre piatti per ogni menu e la possibilità di affidarsi a una degustazione da quattro portate che prevede la scelta di un menu, più un piatto preso dagli altri tre. Potremmo snocciolarli tutti, ma sarebbe riduttivo perdersi nelle descrizioni perché il vero valore aggiunto di ogni piatto non è soltanto la materia prima, proveniente esclusivamente dal mercato o da piccoli produttori locali, ma il disegno di piacere diretto destinato al palato.

Piatti semplici, gusti e consistenze in equilibrio per colpire esattamente il centro della scelta, senza tradire nessuna aspettativa. Leggi “Animelle e trippa, indivia e acciughe” sulla lavagna e quello trovi sia nel piatto, sia nel palato, in maniera pulita e divertente.

Il Brodetto di cicale di mare, con gnudi di ricotta, è una delle cose più appaganti ed esplosive della cena, dove le consistenze di ogni componente quasi si equivalgono creando un gioco di velluto dal sapore intenso e persistente.

Il Piccione yakitori con peperoni, caffè e insala Mojito mette freschezza e grassezza al centro di un contrasto pulito. Un piatto di sostanza, che lascia sia il segno, sia la bocca avvolta da un senso di freschezza aromatica.

Il carciofo fritto con avocado e nocciole è una primizia autunnale che sorprende per la qualità non solo della frittura asciutta e croccante, ma soprattutto di una sorprendente materia prima già pronta di sapore.
Interessante e centrato il dessert Semifreddo al limone salato e semi di basilico.
Il Semifreddo al limone salato assaggiato all'Essenziale di Firenze

I vini

Una carta dei vini in continua evoluzione seguita dal giovane e intraprendente Gabriele Bianchi, miglior cameriere d’Italia 2019, al quale ci si può affidare per scelte a tutto pasto o in wine pairing senza tralasciare la sua approfondita preparazione su tisane, infusi e distillati.

Ottimo servizio di sala, informale al punto di ritrovarsi serviti dallo chef, ma perfettamente sincronizzato.

Un ristorante come questo e un’esperienza come questa, a Firenze, si scelgono e mai per caso. Siamo in un locale dove si ricerca il gusto e nessuna moda.

Un progetto dove il benvenuto di zucca, arachidi e passion fruit è l’apertura di una visione sorprendente in una città troppo spesso schiava dei propri stessi luoghi comuni gastronomici.

Essenziale è un viaggio nell’autenticità dei sapori, che inevitabilmente significa il futuro senza orpelli di un settore in rincorsa.
L'Essenziale a Firenze

Contatti

Essenziale

Piazza di Cestello 3R, Firenze
055.2476956
info@essenziale.me
essenziale.me

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