Torna a inizio pagina

La ricetta della fonduta di formaggio con Speck Alto Adige IGP

Un secondo gustoso, conviviale e ricco di cultura per la tavola natalizia.



Continuano i nostri consigli su cosa preparare per la tavola di Natale con lo Speck Alto Adige IGP.

Un salume che profuma sì di Alto Adige, ma che ha saputo estendere la sua fama fuori dai confini territoriali grazie alla qualità e al gusto che lo caratterizzano.

Oggi vi proponiamo una ricetta di contaminazione, ricca di sapore e di sostanza, ideale per affrontare l’inverno: la fonduta di formaggio. Un grande classico, la cui origine è contesa tra Francia, Svizzera e Valle d’Aosta.

Un secondo che è un inno alla convivialità: viene servito nel caquelon, l’apposita pentola posizionata sopra a una fonte di calore, dove viene fuso il formaggio in cui ogni commensale intinge il suo pezzo di pane.

Una portata semplice che riesce a mettere d’accordo tutti gli invitati, piace anche ai bambini e non necessita di tempi lunghi per realizzarla.
La ricetta della fonduta di formaggio con Speck Alto Adige IGPfoto: Patrick Rosenthal ©

Ingredienti

2 cucchiai di burro
6 cipolle a fette sottili
¼ cucchiaino di sale
1 spicchio d'aglio diviso in due
800 g di miscela di formaggio da fonduta
4 cucchiai di amido di mais o di fecola di patate
40 ml di vino bianco
pepe
noce moscata
1 bicchierino acquavite di ciliegie
250 g di pane a cubetti
250 g di Speck Alto Adige IGP
250 g di patate novelle

Procedimento

1. Scaldate il burro in una padella antiaderente e fate un soffritto di cipolle. Aggiungete il sale.

2. Lessate le patate novelle in acqua salata, scolatele.

3. Tagliate lo Speck Alto Adige IGP a strisce sottili.

4. Strofinate il caquelon con l'aglio, riscaldate sul fuoco e aggiungete la miscela di formaggi.

5. Mescolate l'amido con il vino bianco e aggiungeteli alla miscela di formaggi.

6. Portate a ebollizione, continuando a mescolare fino a quando il formaggio si scioglie e diventa cremoso.

7. Aggiungete le cipolle e condite con pepe, noce moscata e acquavite di ciliegie.

8. Disponete su uno scaldavivande insieme alle patate novelle, ai cubetti di pane e allo speck.
Come si taglia lo Speck Alto Adige IGP

CURIOSITÀ: COME TAGLIARE LO SPECK ALTO ADIGE IGP

Lo sapevate che…

1. Lo Speck Alto Adige IGP è un salume pregiato, ricco di molte proteine, che può essere gustato da solo o come ingrediente principale all’interno di ricette della cucina tradizionale o moderna.

2. Lo Speck Alto Adige IGP deve essere sempre tagliato controfibra.

3. Ci sono diversi modi per tagliarlo: con o senza crosta, a fette a mano o con l’affettatrice in fettine sottilissime, eleganti e delicate, a dadini o a bastoncini. Il taglio (anche a mano) deve essere il più sottile possibile perché così si scioglie meglio in bocca. Il taglio è molto importante perché dalla modalità prescelta (a mano o con l’affettatrice) dipende il gusto del salume.

4. Maggiore è la superficie del prodotto a contatto con l’ossigeno, più forti saranno gli aromi che si sprigioneranno, così come accade per il vino rosso e per tutti gli altri alimenti.

5. Per ricette leggere, moderne e/o mediterranee è più adatto il taglio in fettine sottilissime con l’affettatrice (dopo aver tolto la crosta).

6. Se si vuole tagliare lo speck a mano, sul tagliere bisogna sempre eliminare le prime fette, quelle più esterne e solitamente più dure, tagliandole controfibra.

7. Per assaporarlo in pieno tagliatelo a pezzetti o a fettine sottili e accompagnatelo con un buon bicchiere di vino altoatesino e un pezzo di Schüttelbrot (tipico pane altoatesino di segale).

ADV