In bici tra le malghe della Carnia: il Tour “ForMandi” tra baite e alpeggi
Un itinerario in e-MTB tra Malga Pieltinis, Vinadia e Festons, formaggi a latte crudo, pascoli d’alta quota e sapori della montagna friulana.
- L’itinerario ad anello: 25 km e 1.700 m di dislivello… in bici
- I sapori del borgo e le birre artigianali
- Qualche suggerimento logistico

In quest’angolo di Carnia, nella parte nord-occidentale del Friuli Venezia Giulia, ci sono due luoghi che offrono panorami intonsi e alpeggi, malghe e ospitalità diffusa.
Si tratta di Sutrio e Sauris, Borghi autentici d’Italia, due centri montani ad elevata altitudine che in linea d’aria distano circa 22 km, ma per collegarli via stradale la distanza sale a 50 km.
In estate è possibile percorrere la strada panoramica della Val Pesarina attraverso la Forcella Lavardet, ma si tratta di una via tortuosa e spesso soggetta a limitazioni di viabilità.
I due territori sono separati dalla catena delle Alpi Carniche, in particolare dal rilievo del Monte Tinisa, dal Monte Bìvera e dalle dorsali che separano la Val Lumiei (dove si trova Sauris) dalla Val Büt e dalla Val Pesarina.
Sauris è storicamente una “conca chiusa” ad alta quota (tra i 1.200 e i 1.400 metri s.l.m.), accessibile solo attraverso forre scoscese, come la gola del Lumiei, mentre Sutrio sorge a fondovalle nella Val Büt, a circa 565 metri s.l.m.
Per chi desidera vivere la montagna su due ruote, questo territorio fra le due località offre uno degli itinerari in bicicletta (particolarmente apprezzato in MTB o – meglio… – e-MTB) più panoramici e sfidanti della regione: il tour delle baite ForMandi.
Questo nome curioso nasce dalla crasi tra formaggio e Mandi, il caloroso e tipico saluto friulano, un invito a scoprire l’accoglienza schietta degli alpeggi e i profumi delle malghe.
Ma non è solo un tour, ForMandi è un progetto e festival gastronomico (il prossimo si terrà il 18 ottobre) che ha come obiettivo la tutela e valorizzazione della produzione casearia d’alpeggio e la cultura delle malghe friulane.
Nasce dalla collaborazione tra Pro Loco, PromoTurismoFVG ed enti locali per connettere i malgari della montagna carnica con ristoratori, esperti di gastronomia e acquirenti del settore.

Si articola con una Mostra-Mercato e Degustazioni dove, nel borgo, integrato con Farine di Flôr, sono proposti percorsi sensoriali e stand dedicati ai formaggi di malga, affiancati da prodotti locali come farine artigianali e birre.
Poi l’asta pubblica dei formaggi, momento chiave in cui vengono battute forme di formaggio estivo, incluse stagionature rare ed edizioni limitate, permettendo di sostenere direttamente i produttori locali.
L’itinerario ad anello: 25 km e 1.700 m di dislivello… in bici
Quando è ora di pedalare si parte da Sauris di Sotto, con Mattia come guida, e si va verso il percorso che si sviluppa lungo un fantastico anello di circa 25 chilometri e un dislivello positivo importante di circa 1.700 metri, ideale per ciclisti allenati o per chi sfrutta la pedalata assistita delle moderne e-bike.
Si risale lungo le strade forestali della Carnia immergendosi subito nei boschi di abeti e larici, dove il rumore dell’asfalto lascia il posto al silenzio delle vette.

La prima tappa è a Malga Pieltinis, situata ad un’altitudine di 1.739 metri nel cuore della Carnia, luogo che conserva un’anima rustica e autentica ed offre un panorama meraviglioso.
È spesso legata al territorio e al massiccio di Monte Olbe e Pieltinis, rappresenta uno dei punti di riferimento alpini più suggestivi sopra Sauris, raggiungibile sia a piedi tramite piacevoli escursioni tra i pascoli alto-montani, sia in mountain bike o fuoristrada.
Durante la stagione estiva dell’alpeggio, è il luogo ideale per degustare e acquistare le produzioni casearie locali lavorate sul posto, come il formaggio di malga, la ricotta affumicata e il burro genuino, affiancati dai classici salumi carnici.
Frequentata da escursionisti e amanti della natura, Malga Pieltinis è un’oasi di tranquillità che unisce la cultura della pastorizia alpina tradizionale alla bellezza incontaminata del territorio saurano; qui la degustazione dei formaggi di malga a latte crudo rappresenta la prima sosta rigenerante dell’itinerario, dopo aver visitato un’azienda agricola che, come tutte, lotta per sopravvivere contro la burocrazia e, a volte, il buon senso di portare avanti la produzione come si faceva una volta, piuttosto che seguire i protocolli.

Sbuffando e, a volte, arrancando, si prosegue per Malga Vinadia, lungo il crinale panoramico, fino a seguire la traccia che tocca l’area di Vinadia Grande, immersa tra pascoli alpini incontaminati dove il bestiame al pascolo contribuisce a produrre un latte dalle note floreali e speziate uniche, per non parlare del burro denso e saporito.
Situata a circa 1.730 metri di altitudine nel territorio comunale di Lauco, Malga Vinadia è immersa in un paesaggio incontaminato tra ampi pascoli e boschi di conifere; offre un panorama suggestivo che spazia sul vasto altopiano e sulle vette circostanti.
Raggiungibile attraverso sentieri e rotabili che si snodano nel verde, è una destinazione molto apprezzata da escursionisti, cicloamatori e appassionati della montagna. La struttura conserva la genuina tradizione pastorale carnica: durante i mesi estivi di monticazione, qui si lavora il latte fresco per produrre formaggi di malga dal gusto intenso, ricotte salate e affumicate e burro artigianale.
Oltre a rappresentare una tappa fondamentale per degustare i prodotti tipici del territorio a chilometro zero, Malga Vinadia è il luogo ideale per chi cerca relax, aria pura e un contatto autentico con le secolari usanze dell’alpeggio friulano.

Per raggiungere Malga Festons si deve scendere e risalire per uno degli strappi più impegnativi mai fatti, ma ne vale la pena.
Situata a circa 1.830 metri di altitudine, nel territorio comunale di Sauris, è un autentico gioiello dell’alpeggio carnico, posizionata sulla dorsale che domina la conca saurana, regala uno straordinario panorama a 360 gradi che abbraccia il Lago di Sauris, le Dolomiti Pesarine e le vette delle Alpi Carniche.
La malga è una tappa classica per chi esplora i pascoli ad alta quota della zona anche a piedi o in fuoristrada.
Durante la stagione estiva della monticazione, la struttura mantiene viva la tradizione lattiero-casearia friulana: il latte delle mucche al pascolo viene trasformato direttamente in loco in formaggi di malga, ricotte fresche o affumicate e burro genuino, e l’atmosfera accogliente e incontaminata che la caratterizza rappresenta il connubio perfetto per esaltare natura, valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali e turismo sostenibile nel cuore della montagna carnica.

L’ultima grande tappa prima del rientro chiude l’anello toccando l’alpeggio di Festons, celebre per la vista spettacolare che spazia sulla vallata e sul lago sottostante, prima di tuffarsi nella discesa che riporta al borgo passando per l’albergo diffuso.
Pedalare lungo questo circuito non è solo una prova fisica, ma un vero e proprio pellegrinaggio del gusto che incarna lo spirito di “ForMandi”: un incontro autentico con i malghesi, una stretta di mano e un “Mandi!” sincero accompagnato da un piatto di malga stagionato e un boccale di birra fresca.

I sapori del borgo e le birre artigianali
Se pensavate che l’offerta gastronomica fosse terminata qui, vi sbagliavate di grosso: l’identità di questo territorio passa immancabilmente attraverso le sue eccellenze nate dall’unione tra materie prime d’eccellenza e il microclima alpino.
Il prosciutto Wolf, prodotto simbolo della vallata, il Prosciutto di Sauris IGP firmato dalla storica casa Wolf deve il suo gusto inconfondibile all’affumicatura leggera con legno di faggio alimentato con rami di ginepro, unita all’aria pura delle Dolomiti Friulane.
Le birre artigianali di Sauris: l’acqua pura di sorgente che sgorga ad alta quota è il segreto della celebre birra integrale di Sauris (come la nota Zahre Beer). Non filtrata e non pastorizzata, viene proposta in diverse varianti: dalla classica Pils alla Rossa affumicata, fino a ricette speciali alla canapa o ai cereali locali, perfette per accompagnare i salumi della zona.

I Formaggi di Baita: le malghe che punteggiano gli alpeggi circostanti producono formaggi di malga a latte crudo, dalle caciotte fresche alle forme stagionate arricchite dalle erbe di montagna, ideali da degustare abbinati proprio a un boccale di birra locale.
Sauris, l’Albergo diffuso
Sauris e Sutrio non costituiscono soltanto una destinazione turistica, ma un vero e proprio viaggio nei sensi e nella memoria, dove ogni pietra, sapore, tessuto e intaglio racconta la storia di un’Italia di montagna autentica e indimenticabile.

Qualche suggerimento logistico
Per alloggiare a Sauris di Sotto: Meuble Siesle, o nell’albergo diffuso alloggio “Himbl” e “Moneschain”.
A Sutrio Osteria Da Alvise, o albergo diffuso Sutrio al Potentilla 1 e Potentilla 2.
Per gustare la miglior cucina (a parte nelle malghe) Lanar Zhare (Sauris di Sotto), Pa’ Krhaizar (Frazione di Lateis), Osteria da Alvise e Enoteca Il Marangon, Sutrio.
Manca solo partire e iniziare a scoprire a ritmo lento questo meraviglioso angolo di Friuli Venezia Giulia.
Da GIST MAGAZINE, del Gruppo Italiano Stampa Turistica https://www.gist.it/in-bici-tra-le-malghe-della-carnia-tour-formandi/