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La spesa in via Sarpi, la Chinatown di Milano

Fare la spesa in via Sarpi: gli indirizzi per comprare la carne, i vini, i formaggi e i ravioli cinesi



Può apparire una stravaganza fare la spesa di gastronomia d’eccellenza, made in Italy, nella Chinatown di via Sarpi, a Milano. Invece è “cosa buona e giusta” perché, tra le decine di negozi di abbigliamento, elettronica e informatica, è possibile acquistare le migliori carni, selezionati formaggi e una grande scelta di vini.
Non solo, ma proprio in questa via milanese pedonale è nata una joint venture italo-cinese, forse unica, che offre secondo molti foodies la migliore produzione di ravioli cinesi della città. Protagonisti di questa storia culinaria il macellaio Walter Sirtori (della storica macelleria Sirtori, dal 1952 sita nella Chinatown di Milano) e un giovane cinese, laureato alla Bocconi, Hujian Zouth Agie, patron della Ravioleria Sarpi. Cosa unisce questi due “artigiani del cibo”, oltre alla passione? La ricerca continua e l’utilizzo di materia prima di qualità.
Via Paolo Sarpi

Dove comprare la carne e i ravioli cinesi?

Basta dare uno sguardo dentro la storica macelleria “Sirtori” (un itinerario di golosità, fra bancone, laboratorio e cantina con i salami) per capirne la filosofia: i tagli di carne, siano essi di manzo, di vitello, di pollo, di maiale (e di quinto quarto come il raro lampredotto, la beretta, il foiolo, il cuore per il bollito), sono esposti in maniera professionale, l’ordine e la pulizia regnano. Polpette, involtini, arrosti ripieni fanno capolino invitando all’acquisto. Le carni bovine arrivano dalle Cascine Orsine di Bereguardo, antesignana della produzione biodinamica, filosofia sposata dalla famiglia Sirtori. Ebbene, la qualità delle carni e i suggerimenti di Walter hanno fatto breccia su Agie della Ravioleria Sarpi, che nella produzione, a vista, dei suoi gustosi ravioli cinesi (oltre a Baozi, Mo, Liangpi) ricorre alla macelleria della porta accanto accanto, e a ingredienti di qualità (farine Mulino Sobrino, uova allevate a terra), cucinati da una manodopera di aiutanti, le “zie di casa”, provenienti dal Nordest della Cina.
Via Paolo Sarpi. Vino

I vini delle Cantine Isola

A pochi passi le Cantine Isola, dove regna Luca Sarais (dal 1991), un’autorità vinicola. Un’enoteca divenuta punta di riferimento di aperitivi e degustazioni, dove è possibile acquistare anche piccoli produttori, che vengono “scovati” in giro per l’Italia e per la Francia. Spesso i visitatori di via Sarpi, dopo aver acquistato i ravioli cinesi o le particolari crepes cinesi di Agie, passano nei tavolini della cantine Isola, per gustarli assieme ai calici o che Luca serve, spiegando tutte le sfumature dei vini rossi, bianchi e bollicine.

E i formaggi in via Sarpi? Dal Re della Baita

Il tour prosegue sempre lungo la via per fare poi uno stop di salumi e formaggi al “Re della Baita” di Fabio e Loredana Re. Questa coppia di appassionati selezionano artigiani e micro-caseifici, in Italia e in Francia (come il raro Ossau -Iraty di Michel Touyar) o difficili da reperire a Milano, come il pecorino di Moliterno, il blu della Dolomiti, il provolone del Monaco, oltre a uno speciale mascarpone, che loro stessi individuano durante i viaggi di ricerca.

foto: Ravioleria Sarpi, Cantine Isola.

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